2015

Negroamaro Cantele

 

 

 

 

 

9.00 /750ml

Disponibile

Alcool

14%

Contenuto

75cl

Regione

Puglia

Temperatura di servizio

16/17°

Tipologia

Rosso

Vitigno

Negroamaro

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Negroamaro Cantele”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Negroamaro Cantele si presenta con un colore rubino intenso con tenui e sfuggenti riflessi color viola.

L’olfatto è composto da frutti rossi e da un delicato erbaceo appena percettibile, che si miscela ad un inizio di etereo. Prettamente identificabili l’amarena, la prugna rossa, il timo e, in ritardo, la pietra focaia.

Il gusto è caratterizzato da un buon equilibrio gustativo tra morbidezza e alcolicità, contrapposto alla mineralità e alla freschezza. Elaborata la persistenza gustativa, inizialmente morbida, con delicato retrogusto incisivo, tipico del vitigno.

Wine specs

Note di gusto

Negroamaro Cantele Puglia

con quale cibo

Abbinamenti perfetti

Negroamaro Cantele si abbina molto bene con quasi tutta la cucina mediterranea dalla pasta al sugo a zuppe, formaggi stagionati come pecorino a parmigiano, si abbina benissimo anche a carni rosse alla brace o cacciagione.

Specifiche del vino

Note sulla vinificazione del Negroamaro Cantele

VINIFICAZIONE
Dopo la diraspatura e la pigiatura, il mosto rimane in macerazione con le bucce per 6-7 giorni.
La temperatura di fermentazione viene mantenuta entro i 22-24°C.

AFFINAMENTO
In serbatoio d’acciaio fino all’imbottigliamento.

CAPACITÀ D’INVECCHIAMENTO
Vino pronto, con delicate evoluzioni olfattive nei successivi 2-3 anni, a cui seguono evoluzioni gustative orientate alla diminuzione della componente tannica.

L'Azienda

La Storia di Cantele

Questo vitigno è l’altare, l’anima nera-nera del Salento, penisola d’acqua che nel suo nome intreccia la declinazione latina, niger, e greca, mavros, d’una natura amarognola.

Il Negroamaro, Niuru Maru per i contadini, nel secolo scorso era utilizzato unicamente per tagliare i vini del Nord ed era considerato ponte tra il Tacco ed il resto d’Italia, quando queste latitudini erano un confine ancora inesplorato e considerato per certi versi esotico. La storia del Negroamaro, oggi prodotto in purezza, è così diventata storia di tutti, atlante liquido e identità diffusa.

Grappoli dalla polpa dolce a maturazione tardiva, caratterizzati da una preziosa versatilità, esprimono una delle denominazioni più importanti di Puglia, il Salice Salentino. Questo vino è certamente uno dei sinonimi della terra di frontiera cantata dai poeti e di cui firmiamo tre variazioni sul tema: Negroamaro Rosato, Negroamaro Rosso e Salice Salentino Riserva.